Come trasformare la conoscenza aziendale in competenze delle persone
Le aziende possiedono già gran parte delle conoscenze di cui le persone hanno bisogno per svolgere meglio il proprio lavoro. Sono distribuite tra procedure, documenti, sistemi interni ed esperienza dei colleghi.
La sfida non è soltanto rendere queste conoscenze disponibili. È fare in modo che le persone le comprendano, le ricordino e sappiano applicarle nel proprio lavoro quotidiano.
Dalla conoscenza alle competenze
La conoscenza aziendale non si traduce automaticamente in competenze. Un documento può spiegare una procedura, ma questo non significa che una persona sappia applicarla nella situazione giusta.
Per trasformare la conoscenza in competenze, le aziende devono aiutare le persone a:
Accedere alle informazioni pertinenti quando ne hanno bisogno.
Comprendere i concetti essenziali senza dover affrontare contenuti lunghi e difficili da consultare.
Mettere in pratica ciò che hanno appreso.
Consolidare le conoscenze nel tempo.
Applicare quanto appreso nelle situazioni reali di lavoro.
Questo richiede un approccio che colleghi l'apprendimento alle attività quotidiane, anziché separarlo dal lavoro.
Rendere la conoscenza accessibile nel momento del bisogno
Le persone lavorano già attraverso strumenti e canali digitali. Aggiungere un'altra piattaforma da consultare, un'altra applicazione da aprire o un altro accesso da ricordare può creare attrito.
Portare l'apprendimento nei canali che le persone utilizzano già permette di ridurre questo attrito e di rendere le conoscenze più accessibili nel momento in cui servono.
L'obiettivo non è distribuire più contenuti, ma rendere più semplice trovare, comprendere e applicare le informazioni rilevanti per il proprio ruolo.
Trasformare i contenuti in esperienze pratiche
Documenti, procedure e materiali aziendali sono punti di partenza, non necessariamente esperienze di apprendimento efficaci.
Le aziende possono trasformare queste fonti in brevi esperienze interattive, focalizzate su concetti specifici e situazioni concrete. L'intelligenza artificiale può contribuire ad accelerare questo processo, adattando i contenuti alle esigenze delle persone e rendendo più semplice aggiornare le conoscenze quando cambiano processi, prodotti o ruoli.
La qualità dipende però da come vengono progettate le esperienze, dalla rilevanza dei contenuti e dalla capacità di verificare se le persone abbiano davvero compreso ciò che conta.
Misurare ciò che le persone imparano e applicano
Completare un contenuto non significa necessariamente aver acquisito una competenza.
Per comprendere l'efficacia dell'apprendimento, le aziende devono andare oltre il numero di corsi completati e considerare indicatori come la comprensione, la partecipazione, la capacità di ricordare le informazioni e, quando misurabile, l'applicazione delle conoscenze sul lavoro.
Queste informazioni possono aiutare a individuare lacune, migliorare i contenuti e rendere le esperienze successive più pertinenti.
Dalla conoscenza aziendale alla performance
Trasformare la conoscenza aziendale in competenze richiede quindi più della semplice distribuzione di contenuti. Significa collegare ciò che l'azienda sa a ciò che le persone devono saper fare, rendendo le conoscenze accessibili, praticabili e aggiornabili nel tempo.
È questo il principio alla base di zick learn: trasformare la conoscenza aziendale in brevi esperienze di apprendimento interattive, distribuite attraverso i canali di lavoro già utilizzati dalle persone.
Per le organizzazioni che dipendono dalle competenze e dalla performance delle proprie persone, la sfida non è soltanto trasferire conoscenze. È fare in modo che diventino capacità concrete, applicabili nel lavoro quotidiano.